
Ascoltare Emerson, Lake and Palmer mentre la stufa brucia rami di larice e il casolet nel piatto sparisce a vista d'occhio. Uscire a fumare e nella notte sentire solo il gorgoglìo di un torrente che scava la foresta di conifere. Sapere che nel punto in cui poso gli occhi, una manciata di mesi fa è passata una famiglia di orsi bruni.
Non è come trovare la pace (la pace, almeno la mia, costa molto di più di un we in Val di Sole). Però aiuta.
Soprattutto perché quaggiù in pianura si segnalano rallentamenti dovuti a pensiero intenso.
Un saluto a Robbi e Oscar, incolpevoli riquadri di una finestra immaginaria.
0 commenti:
Posta un commento